{ Raffica di Emozioni }

sabato, 21 marzo 2009 05.05 by BimbaMaledetta

Mi ero ripromessa di aggiornare il blog non appena avessi avuto un pò di tempo per sistemare le fotine scattate in questi ultimi mesi.
E sono davvero tante.

Il Giorno del Mio Compleanno.
Insieme alle persone che amo, mamma compresa.
Nonostante la mancanza di altre persone.
Eppure quella Gioia che solo chi ama riesce a comprendere.

Ed il compleanno di Fede.
Insieme a Torino. Con tanta altra gente.
Insieme a Lu. La Persona che amo.

E poi Natale.
Prima a Bologna da Vale e Marco.
Con Giorgia ed Edo. Così Perfetti.


E quindi in Salento.
Quel Profumo di Casa e Sapori che crecedo perduti.
Nell'abbraccio materno.
Insieme a Mio Fratello e la Bellissima Ginevra. Così Cresciuta. Troppo.
E comprendere la Mancanza che si assopisce a volte con la Distanza.
Ma non per mancanza di Amore, ma per il logorio della Vita che scorre.
E Patrizia.
Che mi manca come l'aria.
Abbracciarla e sentire che nulla muterà. Mai.
Quell'Amicizia che nessuno ci porterà via.

Eppure i giorni sono trascorsi in fretta.
Come sempre quando si sta bene.
E così siamo tornati in Valle. Nella Nostra Nuova Casa.
A rinnovare le nostre promesse di una vita Insieme.
Lu, io ed i nostri Mimmi.

E quindi il compleanno di Syl.
Una festa organizzata a sorpresa.
Quel volto sorridente. E commosso.
Emozioni impossibile da descrivere. E così Vere che mi lasciano senza fiato.

E poi Milano.
Rivedere Stefania. Miriam.
Ed organizzare un incontro con Daniela e Valentina. Troppi anni senza vedersi.
Riuscire a presentarle finalmente a Luca.
E ridere come pochi quando Dany, nel bel mezzo di via Torino ha incontrato Luca (io ero poco lontana con Miriam e Ste) e senza essersi mai incontrati, gli ha chiesto dove fossi. Miracoli di Facebook :p

E quell'abbraccio lungo sette anni. Sette anni senza vedersi.
E ricordare quelle due bambine in seconda elementare che per la prima volta hanno intrecciato le loro vite.
Fianco a fianco. Stesso Banco. Fino al liceo.
Condividendo emozioni, paure e sentimenti.
Sempre Insieme.

E Vale. La Bellissima Vale.
Sempre spontanea. Sempre Vera.
E sentirsi di nuovo a casa.
Insieme a quelle persone che per me significano tanto.

E Ste. La Mia Piccola Ste.
Stringerle la mano e non volerla lasciare. Non piu'.
Azzerare le distanze di questi ultimi due anni.
Distanza Fisica e mai emotiva.

E con lei, Miriam e Dany andare in giro.
Sentirsi a proprio agio. Senza Maschere. Risate.
Ricordi.
Quel sapore amaro del Ricordo.
Quando davamo per scontato che ci saremmo riviste il giorno dopo.
Magone.
Qualche lacrima versata.

E poi Carlo e Vesselina.
Insieme come se ci si conoscesse ad sempre.

Mano nella mano con Lu.
Condividere questi pensieri.
Abbracciati nel cuore della Notte a rivivere Milano.
La sua Bellezza ed i suoi Orrori ( per noi almeno).

Ne abbiamo fatti di passi.
E tra pochi mesi coroneremo quel sogno.
Un Sogno che dura da quasi 5 anni e che ancora continuiamo a vivere.

E' difficile da spiegare.
Sono emozionata. Un pò spaventata. E soprattutto sono Felice.
Immagino quel giorno.
Il Nostro 5 settembre.

Immagino Mio Fratello mentre mi accompagna all'altare.
Eppure lo rivedo come quando ero piccolo. Ed insieme giocavamo.
Ed immagino Mia Sorella. La sua firma a testimoniare l'Unione.
E la rivedo Bambina mentre mi raccontava le Favolette prima di addormentarmi.
Ed immagino Mia Mamma. Immagino le sue Lacrime in un misto di Gioia e Malinconia.
E rivedo Me e Lei ad affrontare le nostre sfide quotidiane.
Tra piccoli Litigi e Confidenze.
E vorrei poter immaginare Mio Padre.
Vorrei poterlo Abbracciare. E chiedergli se mi vuole ancora bene.
Se un pochino è fiero di me e delle mie scelte.
Vorrei chiedergli di abbracciarmi. In silenzio. E lasciarmi piangere sulla sua spalla.
Come quando ero Bambina.
E con Lui mi sentivo al sicuro.
E vorrei vedere Lui e Luca insieme.
Li immagino a ridere. Li immagino parlare.

Eppure.. ho quasi dimenticato il suono della sua voce.
E mi fa male.

Ma la Vita Continua.
Nonostante quelle cicatrici nel cuore e nell'anima.
Continua. Ed è giusto che sia così.
Nonostante i Rimpianti.
Nonostante le Frasi mai dette e che oggi vorrei urlare.
Un semplice "Ti Voglio Bene".
Che per me oggi sarebbe tutto.

Eppure.. sono Fortunata. Lo so.
Nonostante il Dolore.
Ho accanto delle persone che mi vogliono bene.
Ho accanto l'Uomo della mia Vita. La persona per cui davvero farei ogni cosa.
E quest'uomo mi vuole accanto.
Come sua Sposa.


E tra poche ore insieme a Fede e Syl andrò a scegliere l'abito da Sposa.

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.: Il Diario :.

sabato, 13 maggio 2006 09.28 by BimbaMaledetta

Periodo di piccole e grandi rivoluzioni.
Tremila cose da fare e da pensare. Carenza di voglia.

Pian pianino stiamo rivoluzionando la casa io e Lu. E ne siamo entusiasti. Diventa sempre più.. nostra.
Scegliamo insieme i passi. I colori. Le forme.
E sorridiamo.

Inizio anche ad apprezzare Milano. Ok. Ok. So di essermi data la zappa sui piedi da sola. Ma è vero.
A parte nei fine settimana, ovvio. Ma mi conforta il casino che c'è non appena varco la porta di casa  e mi ritrovo tra volti e sguardi sconosciuti.
Il tram sempre strapieno ed io che con il lettore mp3 osservo, ascoltando la colonna sonora del momento.
Vi è mai capitato di ascoltare una canzone e vedere che, intorno a voi, le persone sembrano muoversi al ritmo di quelle note che solo noi udiamo?

Mi viene in mente Ally McBeal e la sua "colonna sonora". Lei che cercava la musica che poteva caratterizzarla e calmarla.
E così mi sta accadendo. Non che sia propriamente un bene. Ma mi diverte.

E così sulle note [mi capita soprattutto con un paio di canzoni: una di Povia  e l'altra della Mannoia] di quella musica che gira osservo, senza fretta i volti e le movenze di chi mi sta intorno.

Ieri ero sul tram e tornavo a casa [finalmente. Amo il venerdì!!] e di fronte a me erano sedute tre ragazze. Penso avessero circa 19/20 anni. Le vedevo con i loro cellulari a leggere i messaggi di chissà chi e ridere, sorridere. Una di loro, molto carina oltretutto, continuava a giocherellare con una ciocca di capelli, nascosta dietro un paio di occhiali da sole neri. Sembrava pensare ad altro.
Le altre due ridacchiavano ancora. Non udivo le loro parole. Ma sembravano serene. Quella complicità che esiste tra amiche. Quei discorsi che a nessun altro si farebbero.
E poi la ragazza biondina, al centro, ha aperto lo zaino che era posto ai suoi piedi. Una Smemoranda enorme. Strabordante. E leggeva qualcosa alle altre due. E' arrossita.
Erano davvero carinissime.
E nelle mie cuffiette Philips passava "Quello che le donne non dicono" della Mannoia. La ciliegina sulla torta.

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si" .

Proprio accanto a me una giovane donna. Cinese, credo. Sorridente quando mi sono voltata a guardarla, così, per caso.
Le si è illuminato lo sguardo. Esiste una sostanziale differenza tra chi sorride perché vuole farlo e chi lo fa perché si sente osservato.
Ho ricambiato il sorriso e poi.. ecco la mia fermata. Via verso casa.
A passo lento.

Coccole ai gatti. In attesa di Luca. Il nostro Diario.
E sì. Abbiamo deciso di scrivere un Diario. Nostro e solo Nostro. Una piccola messaggeria personale. Lì sul tavolo in cucina. Cona ccanto la biro blu. Si sa mai che venga la voglia di scrivere.
Era da un pò che volevo iniziare questa piccola nuova avventura con Lu.
E così è stato.
Per quanto una coppia sia affiatata credo che alle volte un foglio bianco su cui annotare i propri pensieri.. possa servire.
Magari tra un anno lo rileggeremo insieme. Abbracciati sul nostro divano. E sorrideremo. Ancora.
E così sono fluiti i pensieri e le parole.
Libere.

Mi piace. Inutile negarlo.

Ed oggi si parte per Aosta.
Felice fine settimana a tutti.

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