[Specchio delle Mie Brame]

- Confessioni di una Ragazza come Tante-

{ Caro Babbo Natale }

December 10
by BimbaMaledetta 10. December 2010 17:59



Caro Babbo Natale,
proprio come quando ero piccina eccomi qui a scriverti.
Sforzandomi anche di credere che tu ci sia davvero.
Ti immagino nella tua baita in montagna. Seduto accanto al focolare che estrai, una per una, le lettere dei bambini di tutto il mondo dal tuo sacco rosso.
La neve che candida carezza la terra e ricopre il tutto.
Silenzio.
Scoppiettio delle fiamme rosse e dorate.
La tua lunga barba. Il tuo vestito rosso.

Ed io ora sono qui.
Cercando di dimenticare i miei 32 anni.
Cercando di mettere da parte ciò che è stato e ciò che sarà.
E così eccomi a stilare la mia lista di desideri.

Vorrei tanto che la Notte di Natale la mia Famiglia, tutta la mia Famiglia Allargata, fosse serena.
La Felicità è davvero effimera, ma la serenità ha il sapore fragrante del momento eterno.
In particolare penso alla mia Famiglia di Origine.
Non saremo insieme.
Per tantissimi motivi che non starò qui ad enunciare.
Penso a mia madre.
Penso a questa distanza.
Penso a quanto mi manca.
E a quanto vorrei averla piu' vicina.
Penso a quando le cose vanno male e mi manca il respiro.
E vorrei solo un suo abbraccio. Così da cancellare ogni tristezza dal cuore.
Penso al suo sorriso.
Penso alle nostre telefonate.
Ed anche alle nostre litigate.
Perchè, sarò anche cresciuta, ma rimango sempre la sua piccolina.
Penso a quante volte vorrei solo dirle che la amo infinitamente.
E penso a quante volte, alla fine, rimango in silenzio.
Aspettando solo di rivederla.

Penso a Mio Fratello.
Penso al fatto che oltre ad essere mio Fratello, ora è anche Padre.
Di due splendide Creature.
E penso alla Benedizione che sono Ginevra e Giorgio.
Penso alla splendida persona che è sempre stata e che è diventata.
Penso a quanto mi manca.
E a quanto le mie continue telefonate siano un modo per fargli capire che gli voglio bene.
Anche se è così difficile dirlo.
Vorrei per lui e la sua Famiglia la Gioia che Meritano.
Quei sorrisi del cuore.
Quella sensazione di completezza e meraviglia che, crescendo, un pò si perdono.
Ma ha la possibilità di ritrovarli.
Accanto ai due splendidi Angeli che ora accompagnano il suo cammino.
Per loro chiedo la Tranquillità.
Il resto ce l'hanno già.
Una intera Famiglia che li ama.

Penso a Mia Sorella.
E .. piango.
Perchè la sua Lontananza pesa come un macigno sul cuore.
Penso a come vorrei averla vicina.
Penso a come sia speciale il Nostro Rapporto.
Da Sempre.
Quella complicità che molti non potranno mai comprendere.
Quell'Intimità che lentamente abbiamo raggiunto.
Quel calore che mi scalda anche solo parlandole a km di distanza.
Per lei vorrei ogni cosa bella del Mondo.
Per lei vorrei la sorpresa.
La sensazione di totale ed assoluta calma.
Vorrei riuscisse a scorgere la sua Bellezza, non solo esteriore.
La sua Perfezione di Donna, di Mamma e di Moglie.
Uno dei miei esempi.
Nella Vita.
Ed i suoi Figli, Perle rare nel mondo.
La Principessa Giorgia.
Il Meraviglioso Edoardo.
E Leonardo che, insieme ai suoi fratelli, avrà la fortuna di crescere in una Fantastica Famiglia.
Vale e Marco. Persone così speciali.

E penso alla Famiglia di Luca.
Penso a quanto siano stati e siano tuttora fantastici con me.
Una nuova Famiglia.
Per Me.
Anche per Loro, ti chiedo la serenità, Caro Babbo Natale.

E Luca.
Il Mio Meraviglioso Marito.
Per lui ti chiedo anche la Pazienza.
Di sopportare il mio carattere di merda.
La mia apatia, che a volte mi prende.
E mi lascia lì.
A riflettere sul Mondo.
Luca. La Persona Migliore che io conosca.
La persona che amo.
E con cui spero, in un futuro, di avere dei Figli.
Per lui sogno il Meglio.
Per lui desidero ogni cosa possibile.
Perchè la Luce dei suoi occhi quando sorride con il cuore, è qualcosa che non posso certo esprimere a parole.

Carlo.
Amico di sempre.
Creatura così complessa quanto lineare.
Con il cuore Grande.
Ed una Bontà disarmante.
Per lui ti chiedo, che comprenda di essere Unico e meraviglioso così.
E magari anche una Donna che sappia apprezzarlo davvero.
Una persona che riesca a comprendere la profondità del suo essere.

Federica.
E me ne frego se molti sorrideranno.
Ma io lo dico e lo ripeterò fino alla noia: La Mia Migliore Amica.
Sempre e comunque.
L'unica persona da cui non mi aspetto pugnalate alle spalle.
L'Unica persona che davvero non mi ha mai chiesto di cambiare e con cui posso essere esattamente come sono.
Per lei, creatura complessa e speciale, ti chiedo tanta tanta tanta serenità.
Ti chiedo anche, magari, un dispositivo da comandare a distanza perchè la smetta di pensare cazzate a volte. Ovviamente il telecomando, se possibile, lo vorrei io.
Non si rende ancora conto di essere Importantissima per Me.
Non si rende conto che ho smesso di dar credito alle cavolate che possono dirmi su di lei.
Io la conosco e le voglio bene proprio perchè è completamente folle.
Perchè sa essere esattamente come è.
Unica.

E ci sarebbero altre persone da menzionare.
Ma rimando la cosa a tempi differenti.

Ma non posso non pensare a mio Papa' e allo Zio.
Stelle del Firmamento ora.
E mi mancano.
E spesso, ancora, spero che tutto questo sia solo un Incubo.
Spero ancora di poter sentire la voce di mio padre.
Spero ancora di poter andare a Siena, in quella casa così familiare, e sentire la voce dello Zio.
Vorrei che le cose fossero diverse, ma mi rendo conto di chiederti troppo.

Ricordi si susseguono.
Frasi mai dette mi tormentano.
Quei "ti voglio bene" lasciati intendere.
Un diario scritto.
Lasciato allo Zio.
E tutte quelle volte che, dopo aver composto il numero, ho buttato giu'.
Per paura di non riuscire a dire nulla.
Ed ancora.. non capisco.
Ed ancora... non ci credo.

Vorrei.. vorrei che il mio messaggio giungesse a loro.
Vorrei poter dire loro che mi mancano.
Che ho bisogno di loro, proprio come una Bambina che necessita della mano di un adulto per non cadere, quando inizia a muovere i primi passi.
E mi piace immaginarli insieme.
Davanti ad un bicchiere di vino, circondati dalla sottile nebbiolina del sigaro.
A ridere.
Proprio come facevano tanto, tanto tempo fa.

E mia Zia ed i Miei Meravigliosi Cugini.
Vorrei solo sapessero, che nonostante i miei silenzi dettati sicuramente dalla codardia... io ci sono.
Per Loro.
Sempre.


Così.



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amicizia | amore | Famiglia | ricordi | varie | Vita

:: Love is The Temple ::

February 02
by BimbaMaledetta 2. February 2008 05:47

Continuo a canticchiare "One" degli U2.
Collegandoli a momenti della mia vita. Istanti davanti ad un falò nella notte di San Lorenzo.
Armati di sacco a pelo. Bottiglie di Birra. Odore di carne alla brace.
Coppiette appartate e lo strimpellare della chitarra. Corde che vibravano all'unisono con il tintinnio delle bottiglie che cozzavano tra loro per brindare.
Odore di marijuana. Il bagno di mezzanotte. Nudi. Spesso. Nell'acqua placida. Calda.
Ed il cielo per noi.

Amici. Compagni. Conoscenti.
A ridere insieme. Fino all'alba.
Troppo sfatti per dormire. Troppo presi dal momento.
Il gioco della verità.
Soprese. Scoperte. Sentimenti in gioco.
E scoprire che  il tipo per cui avevi la cotta, aspettava solo un cenno.
Ma tu, in punta di piedi, la mattina dopo lo abbandonavi.
Come se nulla fosse stato.

Troppe paranoie.

E così...

Is it getting better?
Or do you feel the same?
Will it make it easier on you now?
You got someone to blame
You say

A squarciagola.
Senza pensare alla giusta intonazione.
Ballando a piedi scalzi sulla sabbia umida.




One love
One life
When it's one need
In the night
One love
We get to share it
Leaves you baby if you
Don't care for it

Il costume bagnato.
La sigaretta tra le dita.
La bottiglia di Guiness nell'altra.
I capelli ricci.

 

Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it's

L'estate che scorreva tra le dita come granelli di sabbia.
E gli Amici che non si sarebbero rivisti.
Nelle fredde serate invernali.
Un abbraccio.
Urla alla Luna.
E Dio! Quanti Progetti!

 

Too late
Tonight
To drag the past out into the light
We're one, but we're not the same
We get to
Carry each other
Carry each other
One

E le fiamme danzanti.
Il calore sui volti e sulla pelle.
Ed ancora a passare la canna.
Troppa birra. Troppo fumo. Troppo tutto.

Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus?
To the lepers in your head

 

"E saremo Amici per sempre".
E "L'anno prossimo ancora qui".
Dita Intrecciate in una Promessa, alle volte, Mantenuta.




Did I ask too much?
More than a lot.
You gave me nothing,
Now it's all I got
We're one
But we're not the same
Well we
Hurt each other
Then we do it again
You say
Love is a temple
Love a higher law
Love is a temple
Love the higher law
You ask me to enter
But then you make me crawl
And I can't be holding on
To what you got
When all you got is hurt

 

Ed ancora ballare. Ombre nella Notte.
Le Risate fino al Cielo.
Un Bacio Rubato.




One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters
Brothers
One life
But we're not the same
We get to
Carry each other
Carry each other

One
One

E poi.. tutti a fissare il cielo.

Guarda!! Una stella cadente.


Esprimi un Desiderio.

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canzoni | ricordi

:: Kestal. Ovvero Speranza ::

January 06
by BimbaMaledetta 6. January 2007 15:44

:: Fabry ::

 

 

Ti conobbi una sera, avevi il nick LacrimaDannata.
Una delle tante sere lottiane. Il pc. Un pacchetto di sigarette. Il silenzio in casa.
Ero convinta che tu fossi una donna. Non solo dal nick, ma anche dal modo in cui riuscivi a giocare, comprendendo al meglio quelle che erano le emozioni femminili.

Ci siamo divertiti. A lungo. E poi.. ci siamo scambiati quel contatto msn.
E così ti ho conosciuto Fabrizio.
Le nottate a parlare di Wicca. Della filosofia. Del continuo progredire delle cose e del loro evolversi.
Quei sogni che ci accomunavano e ci facevano paura.
Ci siamo amati? Sì.
Ma in un modo che gli altri non comprendevano.
E ci siamo odiati dopo, con una tale veemenza da lasciarmi spesso senza fiato.

Una settimana a Roma. Nella tua realtà. In una calda estate.
Risate e confidenze.
Nottate a parlare per poi crollare tra le braccia di Morpheo.
La tua camera ed il tuo pc. Extremelot.
Piccoli peccati i nostri.

E le tue parole che fino a ieri facevano sorridere. Oggi tormentano.
Forse perché avrei voluto dirti di più da quando avevamo costruito uno pseudo rapporto di amicizia. Fatto di enormi e gravi silenzi.

Dio! Ce ne siamo detti e fatte di tutti i colori. Siamo arrivati a parlare di odio.
Poi ancora di amicizia.

Ed ora non ci sei.
Il ricordo sbiadito dell'ultima volta che ci siamo incontrati. Fugace.

Lingua Poetica e Tagliente come Lama.
E voglio ricordarti così.
Con quella faccia da schiaffi e il sorriso disarmante.

Mi hai chiamata BimbaMaledetta una sera.
E così ho adottato questo nome. Forse perché un pò mi ci sento.

E poi sono diventata Kestal. La Speranza.
Ed ho sorriso quando tu hai adottato quel nick per parlare di te ad una realtà come LOT.

Ora soffro.

Sai benissimo che non ci sarò martedì a Roma.
Sai benissimo come la penso sui funerali.
E sai come reagisco.
A me importa che tu mi conoscessi. E che per questo non mi giudicherai. Neppure questa volta.

Ti Voglio Bene Fabrizio.
Fai Buon Viaggio Testone.

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amicizia | amore | Città | ricordi | Vita

:: Inverno ::

November 29
by BimbaMaledetta 29. November 2005 20:07

Mi manca l'aria oggi. Forse la voglia..

Mio fratello è stato qui. Per un giorno è stato qui. Con me. Non volevo lasciarlo andar via. E come una stupida mi sono trovata a piangere su quella sedia. Lì vicino all'ingresso. Non volevo andasse via.

Una valanga di ricordi che mi assale. Forse è perchè fuori nevica e nel cuore ho il gelo. Forse è perché oggi mi sento sola. Forse anche perché, un pò mi manca la mia vecchia Vita. Quelle Piccole Abitudini che erano mie e solo mie.  Mi manca l'odore di mio fratello in casa la mattina. Mi manca il continuo squillare del suo cellulare, anche quando parlavamo.. Mi manca la colazione insieme, un caffè e via, quando perdevo il tram per andare a lavoro e si andava via da casa insieme. Mi mancano anche quei litigi, spesso banali. Mi manca quell'abbraccio che di rado è venuto. E vorrei piangere. Ancora.

Sarà anche che in questo periodo tutto mi sembra estremamente difficile. Vivere da soli. Sì con la persona che amo. E ringrazio Dio per avermela fatta conoscere. Ma.. mi sento quella solita fallita.. quella che per quanto cerca di fare non conclude mai un cavolo. Eppure sono sempre lì a cercare di agire. Finora ho lottato. Oggi.. non ci riesco.

Vorrei mandare al diavolo il mio capo. Vorrei dirgli che se pretende del lavoro, bhe, che allora si decida a mettere nero su bianco le condizioni. Un contratto. Lavorare gratis non mi piace per niente. Tremila responsabilità.. per cosa? Per sentirmi sempre peggio?

Ogni benedetto giorno mi ripeto che sarà l'ultimo. Ogni santo giorno mi sveglio con l'intenzione di andare in ufficio e mettere le cose in chiaro una volta per tutte. Ma sono un'emerita IDIOTA e mi lascio convincere dalla sua filosofia di vita, dalle sue problematiche, o presunte tali... Eppure poi la rabbia torna ed il pensiero è uno: "Brutto coglione! Se non puoi permetterti di pagare il personale, perchè diavolo metti gli annunci!??"

E poi finisco con il tacere e convincermi di aver scritto in fronte "Fate bene Fratelli!". E quindi, forse in tal modo autorizzo le persone a prendermi per il culo.. E continuo ad inviare curriculum, a sentire persone per telefono. Emeriti sconosciuti che ti fissano un colloquio e che in 5 minuti credono di conoscerti.

Ma andate al diavolo!

Mi manca la mia Patry.. Quando parliamo al telefono.. è come una perpetua pugnalata al cuore.. La sua mancanza è così pesante.

Ho smesso di chiederle di trasferirsi. So che ci soffrirebbe. Eppure vorrei trovare un modo per conciliare ogni santa cosa. Non ci riesco.

Le cose mutano in fretta ed io non riesco a star dietro a ciò che accade.

Pensieri e ricordi che si accavallano. Ed io rimango così.. inerme.

Eppure ci si deve comunque sforzare di sorridere. Far credere agli altri che tutto vada bene. Che tutto sia perfetto.

Non lo è. Non oggi. La Maschera si sta sgretolando lentamente.

Ed oggi ho solo una dannata voglia di piangere. E vorrei che Luca fosse qui. Ancora qualche ora. In attesa.

Domani forse andrà meglio..

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amicizia | amore | Famiglia | lavoro | ricordi | Vita

¤ Bimba Maledetta ¤

E' un nomignolo datomi
da una persona a cui ero
Legata Indissolubilmente.
Da sempre mi sento Maledetta,
ma lui Non Ha Avuto Paura, al Tempo, di
Avvicinarsi a Me ed al
Labirinto del Mio Essere.
Lontani Ora. Per Sempre
Non ha Compreso Me ed io Lui

.Questo è per te, Fabry.

¤ Il Mio Riflesso ¤

Eterna Sognatrice ¤
¤ Alla Continua Ricerca di Qualcosa ¤
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¤ Chi ha paura degli Impegni, intesi in qualunque forma¤

¤ Nella Mia Anima e nei Miei Occhi si Riflette¤

  "101 MODI PER RICONOSCERE IL TUO PRINCIPE AZZURRO (SENZA DOVER BACIARE TUTTI I ROSPI)" DI FEDERICA BOSCO 

“Vi meritate il meglio perché voi siete il meglio… a meno che non vi piaccia soffrire”, è il preambolo alla lettura di 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro; “perché ogni giorno passato dietro a qualcuno che non vi merita è letteralmente vita sprecata”

Discorso che vale per entrambi, principi e principesse; del resto il libro si presta anche a una lettura maschile, o almeno per chi volesse approfondire e capire. Non a caso alla fine di ogni capitolo, l’autrice, elargisce mediatori consigli per le principesse e per i principi.

Questo è un piccolo, prezioso, manuale quotidiano di esperienze sentimentali, suddiviso per punti. Nel leggerlo non si può non sorridere, con manifestazioni di approvazione, perché si viene coinvolti dalle storie; il lettore si troverà protagonista di una o più esperienze riportate nell’elenco dei 101 modi. L’autrice stessa scrive di essersi avvalsa, oltre che delle proprie esperienze, anche di storie che le sono state raccontate dalle amiche alla sua domanda “cosa non faresti più per amore”. Con l’ausilio delle favole classiche interpretate in versione moderna, di alcuni splendidi racconti di Vittorio Zucconi, con le illustrazioni di Luisa Montaldo, Federica Bosco non si eleva al semplicistico emanare sentenze, ma con limpidezza, umorismo e soprattutto con profondità, fa riflettere sulla vita. Federica Bosco è l’ autrice di Mi piaci da morire (che diventerà un film), L’amore non fa per me e Cercasi amore disperatamente; tradotta in diverse lingue (tedesco, spagnolo, portoghese) ha venduto più di 150.00 copie. L’ironia di Federica Bosco, saggia e realistica, fa da traino al libro; parlando spesso in prima persona (“a me è successo” è la frase che ripete più volte nei 101 capitoli) crea un rapporto diretto con chi legge, non banale, ma onesto, che sprona al confronto. Ha scritto dialogando a tu per tu con il lettore, con sincerità, schiettezza, senza pochi sottintesi; i suoi sono consigli, pareri, gesti che la più cara amica, disinteressatamente e obiettivamente darebbe in alcune situazioni; personificante e veritiera la frase "tornassi indietro mi alzerei e andandomene direi “scusa sai, ma la mia vita mi aspetta”.

Dietro esempi di scherzi del destino e di beffe della sorte, con serietà Federica Bosco affronta e analizza temi anche critici. Nell’elencare i diversi punti, mantiene sempre fermo il fulcro dell’attenzione sull’importanza, nell’affrontare la vita, di raggiungere un proprio equilibrio (perché senza la stabilità delle proprie gambe non si va da nessuna parte), di fare del rispetto il primo comandamento nel rapportarsi con gli altri, di mantenere la propria indipendenza economica, come biglietto per la propria libertà. Quindi “non ci sono formule magiche nella ricerca del principe azzurro”; questo libro non offre sicuri elisir, metodologie infallibili in risposta ai desideri femminili. È un manuale, una specie di prontuario, che apre le porte alla riflessione, al capire che si ha diritto a tutto l’amore che si merita.

NON E’ IN NESSUN MODO IL TUO PRINCIPE AZZURRO SE...

 Se parla sempre e solo di sè ...

 Se ti picchia
 Se non ti chiama
 Se dimentica di dirti che è sposato
 Se cambia aereo e non ti vede nel suo futuro
 Se ti porta fuori solo il mercoledì
 Se la vostra relazione va tenuta nascosta
 Se ti dice che sei grassa
 Se non fa sesso con te
 Se fa sesso con la tua migliore amica(o con tua sorella)
 Se usa il tuo rossetto
 Se ti legge la posta
 Se sei la sua principale fonte di guadagno

 

¤ ANobili ¤

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[ .Visto o Rivisto. ]

Iron Man 2

 

» Ora che il mondo sa che Iron Man altri non è che l'industriale miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.), questi cerca di perfezionare il costume di Iron Man, rilanciando la stravagante Fiera Mondiale Stark Expo, organizzata da suo padre, che presenta una serie di innovazioni tecnologiche rivolte al bene dell'umanità. Mentre il governo statunitense insiste affinché Tony consegni la rivoluzionaria arma ai militari, Ivan Vanko (Mickey Rourke), un oscuro personaggio legato al passato della famiglia Stark, si fa avanti per distruggere Tony con una nuova arma devastante, ispirata alla tecnologia Stark. Contrastato da tutti e tormentato dai demoni interiori, Tony dovrà fare appello a tutti i suoi alleati – vecchi e nuovi – per poter affrontare le forze che minacciano di distruggere l'umanità intera. «

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