[Specchio delle Mie Brame]

- Confessioni di una Ragazza come Tante-

Armilan

 

Troppo è il tempo passato su terre mortali. Troppo, per chi mi incontra e non conosce nulla della mia storia.

Impossible? No. Frutto di un malvagio incantesimo.

Sono figlia di Umana e Vampiro, nata in una notte di luna piena, in terre lontane, e ormai sconosciute. Per amore mio Padre abbandonò i suoi poteri, e la sua immortalità. Promettendo all'Ade il sacrificio della Figlia primogenita, non ancora concepita. Non seppi mai di questa mia indole, neanche alla morte di mio padre, quando dopo anni, troppi, anche per lui, perì in guerra, trafitto da una freccia intrisa di veleno. Si pentì, mia Madre, di avergli chiesto di abbandonare la sua reale natura per creare una famiglia, si sentiva colpevole di quella morte per lei prematura ed ingiustificata. E fu' solo allora, che dai racconti di mia Madre, scoprii la vera natura di quel Padre che, in vita, nulla mi aveva mai fatto mancare. Perdemmo tutto, una pestilenza colpì il villaggio in cui vivevamo, e non ne fummo immuni. Ci chiudemmo in casa, attendendo la fine di quella malattia, salvandoci, ma spendendo tutto ciò che avevamo per sopravvivere, e scaldandoci con il legno dei nostri mobili. Venni mandata in sposa ad un uomo ben più vecchio… Amore non provato, tanto meno ricambiato, il mio. Ma fu' il matrimonio che salvò la situazione della famiglia, e permise a mia madre di finire la sua vita in modo onorevole. Ma ero già promessa agli inferi da tempo. Una promessa che in famiglia venne dimenticata. E che tornò, come spada sulla mia testa, pochi anni dopo il Concepimento di un Figlio. Figlio di un'Amore inesistente.

 

"Donna che concepisce senza Amore. Dormirai fino al Quarantesimo anno di vita del frutto di quel Dolore."

 

Lento ed inesorabile lo scorrere di quei trentacinque anni. Seppure invecchiai di appena cinque, io, giovane dormiente. Il mio sposo morì in guerra. Così come mio Padre prima di lui. Quello sposo che era solo obbligo e costrizione. Mio figlio venne incoronato Re, e non ero presente a quell'incoronazione. Si sposò, e ebbe un figlio, mentre ancora ero immersa in quel sonno obbligato.

 

Ed ecco il Giorno del mio Risveglio. Mio figlio mi è accanto, Mio figlio, che ad occhi ignoranti appare più vecchio di me. Dimostravo Vent'anni, ed avevo più di mezzo secolo, per natura ormai prossima alla morte, per incanto ancora nel fiore degli anni. Ho un nipote. E' di poco più giovane di me.

 

Come fare ora? Io, Nera Regina ancora Viva, data per morta improvvisamente e senza spiegazioni troppi anni prima, ora divento damigella di Corte. Ma taccio, e subisco. Solo mio figlio è a conoscenza della mia reale identità. E gli anni passano, lenti ed inesorabili.

 

E' amore che prende posto nel mio cuore. Irrompente.

Inarrestabile, quel sentimento che mi era stato negato da giovane, nella mia gioventù naturale, ora appariva di colpo, innondandomi di nuove sensazioni. Ma era Amor proibito il mio. Colui che amavo non poteva esser mio per le leggi del Mondo e della Morale. In quelle lontane terre, come in queste in cui mi trovo a raccontar la mia storia, il mio amore era vietato e punibile dalle leggi. Colui che Amo devo abbandonare. E' arrivata ora di metter fine alle bugie e alle menzogne. Colui che Amo è mio Nipote. Sangue del mio Sangue.

 

Gli raccontai tutto. Del mio passato. Del mio incerto, ora, futuro. Delle mie paure, dei miei rimpianti e dei miei sentimenti. Non potevo più nascondergli la mia reale identità. Troppo a lungo era durata quella farsa che nulla aveva di scherzoso.

 

Mi propose di fuggire. Per sempre. Ma rifiuto.

Lui, unico erede di genitori ormai troppo anziani. Rinuncio nuovamente a quel sentimento per quel Figlio avuto e mai goduto. Rimarranno li, per il regno che ancora in fondo mi appartiene, e a cui rimarrò per sempre nascosta. "Torna alla morte di mio padre". Mi propose, ma non tornai. Partii, ed approdai in queste terre.

 

Ho conosciuto molte persone. E gli anni per me continuavano a non passare. Fermi, a quei Venticinque inverni che dimostro. Il mio animo ha iniziato ad inaridirsi. Ogni giorno più del precedente. Era sete di potere la mia. Una sete che, in quelle terre, non poteva esser saziata. Sentivo che c'era qualcosa che mi mancava. Sentivo che c'era qualcosa che mi chiamava altrove.

 

Incontrai una donna. Amata ed Amante. Ed anche da questa tentai di fuggire. Raccogliendo le mie cose e, seguendo l'istinto. Ed eccomi qui. In questo impero sconosciuto. Ho trovato la mia collocazione. Ho trovato ciò a cui ero Destinata. La Fonte mi ha chiamato a Se. La Fonte mi ha preso tra le sue braccia, facendomi divenire sua Eletta. La mia esistenza tesse le sue trame e legge le sue acque. Un unico punto fisso mi ha accompagnato, nei pensieri, prima che nel corpo quando mi raggiunse.

Ceinwyn.

{ © Federica }

¤ Bimba Maledetta ¤

E' un nomignolo datomi
da una persona a cui ero
Legata Indissolubilmente.
Da sempre mi sento Maledetta,
ma lui Non Ha Avuto Paura, al Tempo, di
Avvicinarsi a Me ed al
Labirinto del Mio Essere.
Lontani Ora. Per Sempre
Non ha Compreso Me ed io Lui

.Questo è per te, Fabry.

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  "101 MODI PER RICONOSCERE IL TUO PRINCIPE AZZURRO (SENZA DOVER BACIARE TUTTI I ROSPI)" DI FEDERICA BOSCO 

“Vi meritate il meglio perché voi siete il meglio… a meno che non vi piaccia soffrire”, è il preambolo alla lettura di 101 modi per riconoscere il tuo principe azzurro; “perché ogni giorno passato dietro a qualcuno che non vi merita è letteralmente vita sprecata”

Discorso che vale per entrambi, principi e principesse; del resto il libro si presta anche a una lettura maschile, o almeno per chi volesse approfondire e capire. Non a caso alla fine di ogni capitolo, l’autrice, elargisce mediatori consigli per le principesse e per i principi.

Questo è un piccolo, prezioso, manuale quotidiano di esperienze sentimentali, suddiviso per punti. Nel leggerlo non si può non sorridere, con manifestazioni di approvazione, perché si viene coinvolti dalle storie; il lettore si troverà protagonista di una o più esperienze riportate nell’elenco dei 101 modi. L’autrice stessa scrive di essersi avvalsa, oltre che delle proprie esperienze, anche di storie che le sono state raccontate dalle amiche alla sua domanda “cosa non faresti più per amore”. Con l’ausilio delle favole classiche interpretate in versione moderna, di alcuni splendidi racconti di Vittorio Zucconi, con le illustrazioni di Luisa Montaldo, Federica Bosco non si eleva al semplicistico emanare sentenze, ma con limpidezza, umorismo e soprattutto con profondità, fa riflettere sulla vita. Federica Bosco è l’ autrice di Mi piaci da morire (che diventerà un film), L’amore non fa per me e Cercasi amore disperatamente; tradotta in diverse lingue (tedesco, spagnolo, portoghese) ha venduto più di 150.00 copie. L’ironia di Federica Bosco, saggia e realistica, fa da traino al libro; parlando spesso in prima persona (“a me è successo” è la frase che ripete più volte nei 101 capitoli) crea un rapporto diretto con chi legge, non banale, ma onesto, che sprona al confronto. Ha scritto dialogando a tu per tu con il lettore, con sincerità, schiettezza, senza pochi sottintesi; i suoi sono consigli, pareri, gesti che la più cara amica, disinteressatamente e obiettivamente darebbe in alcune situazioni; personificante e veritiera la frase "tornassi indietro mi alzerei e andandomene direi “scusa sai, ma la mia vita mi aspetta”.

Dietro esempi di scherzi del destino e di beffe della sorte, con serietà Federica Bosco affronta e analizza temi anche critici. Nell’elencare i diversi punti, mantiene sempre fermo il fulcro dell’attenzione sull’importanza, nell’affrontare la vita, di raggiungere un proprio equilibrio (perché senza la stabilità delle proprie gambe non si va da nessuna parte), di fare del rispetto il primo comandamento nel rapportarsi con gli altri, di mantenere la propria indipendenza economica, come biglietto per la propria libertà. Quindi “non ci sono formule magiche nella ricerca del principe azzurro”; questo libro non offre sicuri elisir, metodologie infallibili in risposta ai desideri femminili. È un manuale, una specie di prontuario, che apre le porte alla riflessione, al capire che si ha diritto a tutto l’amore che si merita.

NON E’ IN NESSUN MODO IL TUO PRINCIPE AZZURRO SE...

 Se parla sempre e solo di sè ...

 Se ti picchia
 Se non ti chiama
 Se dimentica di dirti che è sposato
 Se cambia aereo e non ti vede nel suo futuro
 Se ti porta fuori solo il mercoledì
 Se la vostra relazione va tenuta nascosta
 Se ti dice che sei grassa
 Se non fa sesso con te
 Se fa sesso con la tua migliore amica(o con tua sorella)
 Se usa il tuo rossetto
 Se ti legge la posta
 Se sei la sua principale fonte di guadagno

 

¤ ANobili ¤

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[ .Visto o Rivisto. ]

Iron Man 2

 

» Ora che il mondo sa che Iron Man altri non è che l'industriale miliardario Tony Stark (Robert Downey Jr.), questi cerca di perfezionare il costume di Iron Man, rilanciando la stravagante Fiera Mondiale Stark Expo, organizzata da suo padre, che presenta una serie di innovazioni tecnologiche rivolte al bene dell'umanità. Mentre il governo statunitense insiste affinché Tony consegni la rivoluzionaria arma ai militari, Ivan Vanko (Mickey Rourke), un oscuro personaggio legato al passato della famiglia Stark, si fa avanti per distruggere Tony con una nuova arma devastante, ispirata alla tecnologia Stark. Contrastato da tutti e tormentato dai demoni interiori, Tony dovrà fare appello a tutti i suoi alleati – vecchi e nuovi – per poter affrontare le forze che minacciano di distruggere l'umanità intera. «

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