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Quando incontrai per la prima volta Ceinwyn, nelle pagine del libro di Bernard Cornwell { Il Cuore di Derfel }, la sentii così vicina, così intimamente connessa al mio modo di essere.
Una persona Fragile, eppure così Forte quando si trattava di combattere per le persone che amava.
Una creatura delicata. Innamorata e delusa dall'Amore stesso.
Promessa sposa di Artu', venne abbandonata dal Cavaliere per Ginevra.
Nonostante il dolore, Ceinwyn reagì con fierezza. Senza mai rinunciare a se stessa.
Le sue avventure amorose furono contrastate.
Ed alla fine approdò a Derfel, che poteva amare in modo spirituale.
In un connubio di Affetto e Confidenze.
Una Donna a cui mi sono legata. E che continuo ancora a cercare nelle pagine di quei libri.
Quando mia sorella mi parlò di extremelot, seppi subito che quello era il nick che volevo scegliere per rappresentarmi.
E così nacque la mia Ceinwyn.
Creatura sempre alla ricerca di se stessa. Sempre pronta a giustificare i comportamenti altrui.
Ma pronta anche a combattere per Amore. Soprattutto.
Ricordo che al tempo erano presenti numerose razze.
All'inizio scelsi quella degli Angeli.
Ma mi sembrava di contaminare la sua personalità, anche se si trattava comunque di gioco.
Quindi, dopo un anno circa, decisi di farla divenire Umana.
E così iniziò la vera e propria della mia Principessa.
Spesso in bilico tra quello che vorrebbe e quello che, invece, è costretta a fare.
Una Donna Insicura, sicuramente.
Contraddittoria ed in balìa dei suoi sentimenti.
Folle. Così l'hanno definita alcuni.
Femme Fatale, altri.
Incoerente.
Un personaggio capace di distruggere ed annientare chiunque per seguire un Ideale.
Nel corso degli anni (ho iniziato a giocare a Lot nel 2001), siamo cresciute insieme.
In piu' di una occasione mi sono trovata a riflettere su come siamo simili, io e lei.
Per quanto io abbia cercato di tenere ben distinte la realtà dalla fantasia.
Eppure, in qualche modo, ci siamo trovate a vivere delle situazioni che hanno avuto ripercussioni anche nella realtà.
Il suo legame con Adryn, l'Elfo Druido, con cui all'inizio non andava d'accordo.
Quella stessa persona che è diventata il mio compagno di Vita. Luca.
Ed anche nella realtà, io e lui, non riuscivamo a comunicare all'inizio, forse per timore.
Non saprei dirlo.
Armilan. La Vampira.
Così differente da Ceinwyn, ma così intimamente collegata alla sua natura.
Incuriosita dall'Eterna, ha mosso i primi passi verso di lei.
Proprio come io mi sono ritrovata a cercare la presenza di Federica.
E tanti, tantissimi altri personaggi (e persone) di cui parlerò in seguito.
Ceinwyn ed Antonella.
Quel Legame che è inutile negare.
Inno alla Bellezza di C. Baudelaire
Vieni tu dal cielo profondo o sorgi dall'abisso, Beltà?
Il tuo sguardo, infernale e divino, versa, mischiandoli, beneficio e delitto:
per questo ti si può comparare al vino.
Riunisci nel tuo occhio il tramonto e l'aurora, diffondi profumi come una sera di tempesta;
i tuoi baci sono un filtro, la tua bocca un'anfora, che rendono audace il fanciullo, l'eroe vile.
Sorgi dal nero abisso o discendi dagli astri?
Il Destino incantato segue le tue gonne come un cane:
tu semini a casaccio la gioia e i disastri, hai imperio su tutto, non rispondi di nulla.
Cammini sopra i morti, Beltà, e ti ridi di essi, fra i tuoi gioielli l'Orrore non è il meno affascinante e il Delitto, che sta fra i tuoi gingilli più cari, sul tuo ventre orgoglioso danza amorosamente.
La farfalla abbagliata vola verso di te, o candela, e crepita, fiammeggia e dice:
"Benediciamo questa fiaccola!"
L'innamorato palpitante chinato sulla bella sembra un morente che accarezzi la propria tomba.
Venga tu dal cielo o dall'inferno, che importa, o Beltà, mostro enorme, pauroso, ingenuo; se il tuo occhio, e sorriso, se il tuo piede, aprono per me la porta d'un Infinito adorato che non ho conosciuto?
Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, che importa se tu
- fata dagli occhi vellutati, profumo, luce, mia unica regina -
fai l'universo meno orribile e questi istanti meno gravi?