
Nacque nella ridente Isola di Cristallo, a Nord dei Regni di Britannia, ove condusse un’infanzia serena in balìa dell’affetto familiare e degli agi della sua stirpe.
» { P r i n c i p e s s a } « Così la chiamavano coloro che si trovavano al suo cospetto.E lei appena sorrideva, chinando cortesemente il capo.
Già da Fanciulla indossava l`Antico Diadema, simbolo della sua Stirpe e della Sua Famiglia.
Sua madre, Sidh, la iniziò fin da piccola alle pratiche druidiche e la bambina sembrava assimilare perfettamente le nozioni impartitele dalla genitrice. In realtà il suo era un tacito assecondamento di pretese.
Crescendo, comunque, continuò a praticare i riti legati al continuo scorrere e mutare del tutto, arrivando, per un breve periodo, a interagire con gli Elementi.
La famiglia, quando lei aveva solo 12 anni, venne sterminata in una Notte di Luna Piena. Un`incursione nel Castello. Urla e Lamenti Notturni. Strazianti.
Si salvarono solo Ceinwyn e la sorella maggiore, Boadjcea, più per una scelta del Fato che per una reale possibilità di scampo. La loro dimora cessò di esistere, completamente devastata dalla fiamme. E così la osservarono l`Ultima volta. Avviluppata dalle Cangianti Fiamme.
L’urlo della madre, l’ultimo, indusse le ragazze a percorrere il sentiero che le condusse lontano.
Ed il ricordo di un » { Cavaliere: D e r f e l } «
Per un breve periodo rimasero nei boschi, vagando senza meta e sostentandosi con ciò che la Natura offriva: pasti frugali a base di bacche e radici, ma l’Inverno lentamente giungeva e con esso la decisione di cercare un riparo consono alla loro natura umana. E così fu.
Una carovana di vagabondi del Sud incrociò le giovani, da principio le due viaggiarono con loro e, per ripagare i nomadi della cortesia, offrivano le loro qualità divinatorie.. ma ben presto giunse la decisione di recarsi altrove, in cerca di una dimora stabile che, in qualche modo, potesse dar loro la parvenza di un equilibrio.
Le loro strade si divisero: Boadjcea viaggiò verso est, seguendo la sua passione per il combattimento, mentre Ceinwyn, grazie alle indicazioni di coloro che furono per breve tempo la sua famiglia, seguì il difficile tragitto che la condusse a LOT, attraversando territori a lei sconosciuti.
La ricerca del luogo durò quasi un anno.
Ed alfine vi giunse.
Si legge dal suo taccuino di viaggio, che aveva sempre l’abitudine di vergare:
“Ed ivi giunsi…[….] Chiesi dove potevo alloggiare, o quantomeno cercare un momento di ristoro e mi venne indicata la Taverna del Viandante. Luogo sicuramente sui generis, ma ciò dipende sicuramente dal mio retaggio. Buffo come le persone siano così disponibili verso gli sconosciuti.. Che sia LOT una terra di passaggio? Oppure un luogo ove ognuno può dimenticare la sua identità e trasformarsi in ciò che da sempre sogna?.. Mi piacerebbe credere a questa seconda possibilità. “
Trascorsero i giorni e crebbe anche la conoscenza del luogo. L’Umana iniziava quasi a sentirsi a suo agio. Dopo un mese dal suo arrivo un Druido la avvicinò, dopo averla a lungo osservata.
“[..] Rekar era il suo nome. Finalmente sono riuscita a dare un nome a chi ero certa mi seguisse, quasi a vagliare i miei comportamenti. Un Druido. Ecco cosa ha detto di essere. Affascinata da Lui e dalla Confraternita, quantomeno dalla descrizione fattami. Indagherò.. “
E così fece. In circa due mesi si preparò, seguendo gli insegnamenti della sua Maestra NarajaPam e sostenendo la prova di ingresso. Fiera della sua veste da Novizia, ricominciò a vivere.
E gli anni trascorsero, rendendola più sicura del suo Destino e delle sue scelte. Numerose le avventure da annoverare.
Per un breve periodo, però, decise di allontanarsi da LOT alla ricerca di risposte a domande antiche come il mondo,. Eppure varcò nuovamente i confini del Granducato sotto mentite spoglie, almeno per qualche periodo. Indossava la maschera dell’indifferenza anche con coloro che conosceva o credeva di conoscere, fino a quando, riavvicinandosi alla Confraternita, ritrovò se stessa.
Precettrice dell’Infante ed ancor prima Ambasciatrice, fece dell’Equilibrio la sua fede e della Natura sua Madre, Amica e Ancella.
E così continuò, fino a quando l’Equilibrio si infranse. Mai tornò sui suoi passi certa di essere nel giusto, eppure subì, insieme ad altri Confratelli, l’allontanamento. Seguì un periodo buio e tormentato della sua esistenza, che si fuse con un matrimonio nefasto. Insoddisfatta ed infelice. Irata. Alla ricerca della Verità. E Simeht ed i suoi rappresentanti la accolsero, facendo di lei un’Eletta. Divenne Apostolo e con fermezza sosteneva ciò che per lei era l’Unica e Sola Verità, professando la sua Fede anche in luoghi ove, allora, non era possibile manifestare alcuna fede fuorché quella nella Dea Themis.
Ma anche quei periodi di ardente fervore terminarono. Forse di pari passo con l’Ira che fino a quel momento aveva dominato la sua esistenza.
Decise di lasciare la Vita fluire… seguendo ciò che il Fato aveva in serbo per lei..
Ed Infine il Fato la chiamò al Suo Cospetto, facendola divenire sua Servitrice. E con Morpheus all`indice della Mano Destra seguiva il Volere del Fato, crescendo. Unendosi al Potere della Voce di Cloto.
Impervio il Sentiero ed Ella iniziò a subire l´influsso dell´Anello che con voce, alle volte suadente, alle volte minacciosa, inviava all´Umana immagini di passato, presente e futuro.
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Un unico evento affettivo sul cammino del Fato. Anno VIII - Mese 7 - Giorno 28 (26 novembre 2005): si unisce a » { D h u g a r } « e gli Giura Amore.
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A lungo Ceinwyn non riuscì ad entrare in relazione totale con il Monile Aureo e ciò la rendeva facilmente irritabile e continuamente all´erta, certa che qualcuno volesse privarla del suo bene . Il più Prezioso. Morpheus. Anima di Cloto.
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Lo donò quindi ad » { A d r y n } «. L`Elfo del Destino. Nel momento in cui decise di tornare a seguire la Parola di Gaia. Per un periodo ella rimase in ascolto della Natura. Ma il suo Istinto, la sua Anima, ancora in balìa del Destino e del suo Volere, la portarono presto a cercare nuovamente di seguire il sentiero da lui disegnato.
.A n c o r a.
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E così, per caso o per scelta del Fato, incontrò
» { D e r f e l ~ C a d a r n } «
Ed a Lui rivolge il suo Pensiero alle Volte. Ricordo.
Ecco il suo Nome.
Ed un Fiore.
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» { A d r y n } «
(Anno X - Mese 7° - Giorno 11° - 19/10/2007)
Un Sorriso.
Il Dono.
L`Attesa.
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» { Cenere di Q u e r c i a } «
(Anno X - Mese 7° - Giorno 20° - 28/10/2007)
Nella sua borsa è sempre presente questo sacchetto. Che lei venera.
Cenere di Quercia
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» { M o r p h e u s } «
Anno X - Mese 8° - Giorno 24° - 3/12/2007
Torna in possesso del suo Anello, precedentemente affidato ad Adryn.
» Nel Diario si legge:
Brilla all`Indice della Mia Mano Destra. Tra le Lacrime ed il Sorriso mi sono Unita a Lui.
Il Passato. Il Presente. Il Futuro.
Il Connubio di Emozioni ora mi Pervade. E non riesco a smettere di accarezzare la superficie del Mio Compagno di Vita.
Inizio.
Un Nuovo Inizio" «
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» { F i n e } «
Anno X - Mese )° - Giorno 2° (10/12/2007) ~ Dal Diario:
Non riesco a sopportare l`Attesa del Divorzio.
Ho contattato Lady Parvana, dell`Ordine degli Azzeccagarbugli. Mi ha riferito che la pratica del Divorzio è in corso. Ma quando mi libererò di questa relazione senza senso?
Quando sarò Libera da Lui?
Mi ha fatta soffrire.
Ed ora non sopporto di leggere il suo nome.
Da tempo siamo separati.
Ancor prima di rivolgermi a dei Legali.
Stanca.
Ma Morpheus mi sostiene.
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» { P e n s i e r o } «
Anno X - Mese 9° - Giorno 11° (19.12.07)~ Dal Diario:
Presenza nella Mia Vita.
Eppur neppure una Parola.
Uno Sguardo.
Sorrido.
Infantile.
Come una Fanciulla.
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» { Attesa e Ritorno } «
Anno X - Mese 9° - Giorno 14° (22.12.07)~ Dal Diario:
Notte Fonda.
Morpheus questa Sera ha Richiesto la Mia Presenza.
Ed a Lui mi sono Affidata.
Come sempre.
Un Incontro che non Vi è stato.
Curiosità messa a Tacere dall`Orgoglio.
Non posso perdonare.
Il Ritorno di Qualcuno dal Passato.
Come un Sogno ad Occhi Aperti.
Una Pergamena stretta tra Le Mani.
Qualcosa che Poteva Essere.
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» { Notturni Pensieri} «
Anno X - Mese 10° - Giorno 19° (27.01.08 - ore 00.16)~ Dal Diario:
Vorrei Liberarmi di quel Legame.
Di quella Voce Mai Udita e che, tuttavia, turba le Mie Notti Insonni.
Un Pensiero.
Tra Lenzuola di Seta.
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» { Come la Dama del Lago } «
Anno X - Mese 10° - Giorno 25° (02/02/2008 - ore 11.25)~ Dal Diario:
L`incontro Vi è stato.
Tra Pergamene.
Lavoro.
E la convinzione che il Mio Paggio sia un incompetente.
Il Lago e la Fredda Luna.
Sfiorarsi.
Un Istante.
Eppure.
Ho l`Amaro in Bocca.
Come di qualcosa che non dovrebbe essere fatto.
Di qualcosa che dovrebbe essere accantonato.
Taciuto.
Ed infine..
Dimenticato.
Che sia questa la Chiave?
Ritorno in Possesso delle Mie Emozioni e dei Miei Sentimenti.
Da Oggi!
Pretendo un Rispetto di cui non è capace.
Che si serva delle Sue Cortigiane se ciò lo fa sentire Maschio.
L`Uomo è tutta un`altra cosa.
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» { * S * } «
Anno X - Mese 10° - Giorno 30° (07/02/2008 - ore 21.10)~ Dal Diario:
Eppure Vorrei Essere
La Sua Unica
Passione
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» { * S * } «
Anno X - Mese 11° - Giorno 5° (13/02/2008 - ore 12.10)~ Dal Diario:
Mancanza.
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» { E l f a } «
Anno X - Mese 11° - Giorno 6° (14/02/2008 - ore 23.00)~ Dal Diario:
Elwendin.
Il suo Nome.
Accanto a Me.
Sul Sentiero Dipinto dal Fato.
La Mia Allieva.
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» { Vampira } «
Anno X - Mese 11° - Giorno 14° (22/02/2008 - ore 17.00)~ Dal Diario:
E così, all`Improvviso,
la Fanciulla Tenebrosa
Nella Mia Esistenza.
Senza Remore.
Senza Perchè.
Esistiamo solo Noi.
Mia Anima Selvaggia.
Mia Ribelle Passione.
Unite dal Desiderio.
E da un Amore
Che Appartiene Soltanto a Noi.
E con Lei
Posso Essere Me Stessa.
Nel Suo Abbraccio
Rinasco.
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» { Promessa} «
Anno X - Mese 11° - Giorno 19° (27/02/2008 - ore 23.00)~ Dal Diario:
Stringo tra le mani
l`Anello.
La Sua Promessa.
Osservo quel Vestito
che Indosserò per Lei.
Come una Fanciulla al
Primo Appuntamento.
Ed ora godo della Contemplazione
del suo Respiro.
Della sua Presenza.
Io l`Amo.
Amo quella Vampira.
E la Sua Oscurità.
La Mia Armilan.
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» { Fine? } «
Anno X - Mese 11° - Giorno 27° (07/03/2008 - ore 15.30)~ Dal Diario:
Continuo ad osservare la
Ricevuta consegnatami in Banca.
Monete in cambio della Libertà.
"Lot, li 06/03/2008 21:17
A Alaric avete versato la somma di 15000 monete d`oro.
Motivo del versamento: Divorzio non consensuale Ceinwyn - Dhugar.
La Banca coglie l`occasione per augurarVi una buona giornata.
*Banca*"
Un Augurio di Buona Giornata.
Personalmente mi auguro
soltanto
che questo Matrimonio
finisca
in Fretta!
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» { Assurdo } «
Anno X - Mese 12° - Giorno 2° (10/03/2008 - ore 14.20)~ Dal Diario:
Accusate per Amore.
Il Sentimento Pulito.
Scevro da Cattiverie.
Scevro da Ogni Malizia.
Una Affinità Elettiva.
Una Condivisione
Macchiata dalla Diffamazione.
Soffro.
E Morpheus con Me.
Ci separeranno?
Ancora?
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» { Dolore } «
Anno X - Mese 12° - Giorno 7° (15/03/2008 - ore 20.30)~ Dal Diario:
Sì.
E` tempo di Soffrire.
Da Tempo non Incontro Armilan.
Da Tempo Nessuna Missiva
è Giunta a carezzare il Cuore.
La Sua Voce.
Assente.
Il suo Odore
Scomparso.
Nella Mia Stanza Vuota.
Il Palazzo mi sembra Ostile.
E rimango Rintanata Qui.
A scrivere.
Riflettere.
A Sognare ciò Che è Stato.
Mi rimane il Dolore.
Stretto all`Anulare
della Mano Sinistra.
Dove la Promessa
è Tagliente come Pezzi di Vetro.
Ed il Mio Orgoglio
Frena la Parola.
E la Piuma solca Pergamene che
Lei Mai Leggerà.
Maledico questa Situazione.
Maledico Ogni Istante che Mi Separa da Lei.
E Maledico Me Stessa.
Per questo Amore.
Ho smesso di Piangere.
Non ho Piu` Lacrime.
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» { Sbaglio} «
Anno X - Mese 12° - Giorno 10° (18/03/2008 - ore 22.00)~ Dal Diario:
Sorrido.
Di Nuovo.
Quella Missiva.
Il suo Odore.
E sogno di cambiare ogni cosa della Mia Esistenza.
Con Lei.
Per Lei.
Sogno l`Abbraccio della Notte.
E la Protezione del Buio.
Del Silenzio.
Cullata solo dalla sua Presenza
e dal suo Respiro.