Stamattina sono a casa.
Anche se a brevissimo inizierò a prepararmi per un nuovo colloquio di lavoro. Oramai ho perso il conto di quanti ne ho fatti.
Nuova Sfida. Nuove Persone da conoscere. Stesse cose da ripetere. Chi sono. Che studi ho fatto. Esperienze lavorative. E la solita domanda: Come mai vuole cambiare lavoro?
Eh già. Come mai.
Forse perché occuparmi di Telemarketing non è la mia aspirazione? Forse perché stare le ore al telefono a sentire le voci di perfetti sconosciuti non mi alletta? Forse perché finora ho cercato così tanto che alla fine ho colto questa occasione? Vaglielo a spiegare. E così ancora una volta prenderò i miei tram, con il terrore di sbagliare a prenotare la fermata e magari ritrovarmi lontanissima dal luogo dell'appuntamento. Ed evitare la metro con tutta la gente che ti puntella e ti spinge. Quel caldo innaturale. Quel rumore di sottofondo che ogni volta rischia di farmi svenire.
E così.. ecco che partirò da casa almeno due ore prima, anche se in realtà, stando alle previsioni del sito atm, dovrei metterci al massimo 25 minuti per arrivare. Ma.. non si sa mai.
E visto che stamattina non sono andata a lavoro, domani dovrò rimanere lì fino alle 18 per recuperare. Che culo! Mi viene da dire.
Aspetto il fine settimana. E sì che siamo ancora a lunedì. Ma ognuno si consola come gli pare, no?
Sabato e domenica sono trascorsi a Bologna. Troppo velocemente.
Giorgia cresce e diventa sempre più bella. Lu ed io le abbiamo fatto il servizio fotografico nella speranza di carpire quel sorriso impossibile da spiegare a parole.
E' bellissimo tenerla tra le braccia e osservarla stupirsi di ciò che percepisce. Questo è il periodo dei colori. E lei è lì che si guarda intorno, sorridendo quand coglie una sfumatura diversa. Vorrei tanto essere anch'io così. Ancora. Avere la capacità di meravigliarsi per le piccole e le grandi cose. Senza dare per scontato tutto ciò che accade.
E quando il suo sguardo incontrava il mio e i suoi occhi si illuminavano, mi sentivo in Paradiso. Sentirla addormentarsi tra le mie braccia. Guardarla ancora. Quelle piccole dita che cercavano la mia mano per stringere. Innamorata di Lei. Ecco cosa sono. Io che ho sempre detestato i bambini. Forse perché così disarmanti con le loro domande e i loro sorrisi. La cosa drammatica è che loro, al contrario, non mi lasciavano mai in pace. Catalizzatrice di Bambini. Ed ora.. ora sento che non potrei fare a meno di lei. E adoro vederla crescere. Così velocemente. E' bellissima.
Eppure ieri siamo dovuti tornare a Milano. E come sempre il nodo in gola.
Tornati a casa Lu ha trovato nella sua email le foto scattate da alcuni amici di sua mamma. Il 29 di dicembre.
E mi sono ritrovata a ricordare quei giorni di pura ed assoluta serenità. Quando tutto sembrava assolutamente perfetto. In Famiglia. Con mia mamma. E i brutti periodi erano così lontani che apparivano irreali.
Da quasi due anni io e Lu viviamo la nostra storia. Insieme. Senza stancarci. Ma con quella voglia di condividere i nostri pensieri ed i nostri sogni. Vorrei semplicemente riuscire a renderlo felice ogni giorno. Come merita. Come vorrei.
Lo amo. Inutile cercare altre parole. Ed è bellissimo.
Qualche anno fa avrei escluso possibilità di questo genere. Mi vedevo come l'eterna sfigata in cerca dell' Amore Perfetto che non esiste. Almeno, al tempo credevo impossibile anche il solo immaginare qualcuno compatibile al mio modo di essere.
Ed ora sono qui.. a scrivere di noi. Di questa storia che ha cambiato completamente la mia vita.
In fondo Internet una cosa buona l'ha fatta. Anche se per molti versi, parlo di incontri con altre persone legate al mondo virtuale, ho ricevuto tante di quelle delusioni che, anche in questo caso, ho perso il conto.
Sarà anche per questo che oramai doso con estrema cautela il tempo da dedicare a LOT, MSN e cose simili. Preferisco le cose reali. Quelle vere. Quelle che riesco a toccare con mano.
Parlo, ad esempio di persone come Carlo e Fra. Due Amici. Veri. Conosciuti sì tramite LOT, ma poi.. conosciuti realmente. Quotidianamente.
Ieri sera, dopo essere passati al volo da casa, siamo andati a cena da Carlo. [E finalmente siamo riusciti a portargli i regalini per Natale e per il suo compleanno :p] Sono stata B E N I S S I M O.
Una cena tranquillissima a sorseggiare il vino. A ridere. Parlare. Con il cuore nel cuore. Cazzo! Queste sono le cose che voglio. Non persone rintanate nell'anonimato di MSN. Persone che potrebbero raccontare tante di quelle cazzate, che ne ho paura. [Ovvio che non voglio generalizzare]. Una serata all'insegna dell'Amicizia. Splendida. Nulla da aggiungere.
Idem vale per Fra. Anche lui ha deciso di tagliare con Internet. O perlomeno con LOT. Eppure ci siamo visti. Siamo stati a Pavia. Anche in questo caso una cena tranquillissima nel ristorante cinese. A parlare. Senza casini o filippiche mentali. Amicizia. Anche in questo caso. E ne sono felice.
Lentamente mi sto allontanando da tutto quello che è Internet. [A parte per il lavoro ovviamente]. Ma MSN lo uso così poco che tante persone mi hanno data per dispersa. Ho creato un nuovo contatto. Nell'elenco ci sono forse tre persone. E poi.. per quel che ci sono.
Ma voglio che sia così in questo periodo. E' possibile che tra qualche giorno decida di chiudere temporaneamente questo Blog.
Vedremo.
Buon Inizio di Settimana a Tutti.