Partiamo con..
Giovedì pomeriggio.
Incontro con Elena dopo il lavoro. Appuntamento alle 18.30. Finalmente!!!
Decidiamo di prendere l'aperitivo. In realtà.. finiamo con l'ordinare un succo di frutta alla pesca ed un the alla pesca O_o Ma va bene lo stesso no :D
Prima di iniziare a parlottare [oddio quanto mi era mancato!!!] Ele mi fa vedere il catalogo estivo di Intimissimi *O* Bellissimo. Sebbene i completini maschili siano un pò.. come dire? Osceni >.<
Tralascio ogni commento venuto dopo, che è meglio.
E' stato Importantissimo rivederla. Nonostante la stanchezza fulminante da lavoro [per chi non mi conosce equivale al trascinamento del corpo senza comprendere dove e come. Direzione letto @.@]
Bhe, se andremo via da Milano, sicuramente Ele sarà una delle poche persone che mi mancheranno davvero!
Ti voglio bene patata :)
Visto che mi hai autorizzata a questo giro posto il "santino" :D
Gh!
Tanto lo so che mi vuoi bene lo stesso :D
Torno a casetta. Il mio amore dolcissimo prepara la cena e poi.. io collasso sul divano. Come era prevedibile :P
Venerdì [Sia Lodato il venerdì!!!!] sono tornata a casa verso le 18.30 [ovviamente doveva succedere qualcosa alle 18 ._.] e mi sono data alle pulizie maniaco-ossessive. Costringo Lu a farmi da spalla, anche se doveva lavorare [povero amore!!!] e prepariamo tutto per l'arrivo di Carlo.
Arriva Carlo e decido di preparare i badge per il raduno di Perugia. Dopo corro a letto a leggere, lasciando i maschietti soli soletti a parlare e guardare un film.
Sabato mattina sveglia alle 7.30. O meglio, lei suonava, ma poi ci siamo alzati alle 8.30. Dettagli. Ovviamente è automaticamente saltato il viaggio per Bologna. o rischiavamo di arrivare davvero tardi a Perugia. Io e Carlo facciamo colazione. Luca, poretto, è dovuto uscire.
In perfetto orario, ovvero alle 11.30 [anche in questo caso si tratta di dettagli, visto che dovevamo partire alle 9.30] ci mettiamo in macchina e via..
Verso le 17.00 siamo finalmente arrivati a Perugia. Alla ricerca dell'Hotel. Una marea di lottiani, che ovviamente non conoscevamo :D
Decidiamo di andare in camera. Io e Lu ci diamo al relax totale. Nel frattempo guardiamo un film su Sky davvero carinissimo *O*
Appuntamento con Carlo alle 18.45. Stranamente ci siamo fatti trovare pronti.
Incontriamo qualcuno di Milano [leggasi Diablo2] e poi andiamo verso il Castello dell'Oca, luogo della cena.
MERAVIGLIOSO davvero!
Un posto da favola. Semplicemente.
Ad accoglierci la musica del liuto e la voce di una ragazza, davvero bravissima. Aperitivo. Alcolico. E già mi sentivo strana. Tant'è che ricordo un quarto delle persone che ho conosciuto.
Inizia la cena. Carlo versa il vino rosso. Ed io, ovviamente, bevo ._.
Non so come sono riuscita ad arrivare a mezzanotte e mezza senza vomitare, ma con un senso di assoluta leggerezza.
E qui DEVO chiedere scusa a Marco e Fabrizio che ho incontrato per due secondi quando stavo per andar via. Ero sconvolta davvero ç_ç
PeDDDono ç_ç
Solo una fotina voglio postare :)
Arriviamo in albergo e mi metto a letto. Luca era già addormentato. Io mi sono illusa di riuscire a seguire la trama di un altro film. La TV ha chiacchierato da sola per tutta la notte. E la mattina ero riconglionita come pochi. Senza caffeina, oltretutto.
Ci prepariamo. Verso le 10.30 siamo riusciti a trascinarci al bar. Caffè! Caffé! Caffè!! Con tanto di occhiali da sole @.@
Dopo saluti e salutini ripartiamo da Perugia.
Lì per lì avevamo deciso di tornare a Milano. Poi la brillante idea: Andiamo a Siena *O*
Con molta tranquillità ci siamo rimessi in viaggio e siamo arrivati a San Rocco a Pilli, dove, finalmente, ho rivisto mia zia e mio cugino, sempre più bello *O*
Caffè. Chiacchiere e Max, il bellissimo labrador che slappa senza pietà *O*
Siamo rimasti lì per un pò.
Poi ci siamo diretti verso il centro. Siena. La bella Siena. E' sempre come tornare a casa per me.
Prima tappa: San Domenico.
La Giornata era davvero bellissima. Calda. Perfetta.
Ci avventuriamo per le strade di Siena.
Ed ecco Piazza del Campo. Le sue voci. Le emozioni. Le risate. E gli infiniti ricordi di anni oramai passati.
Abbiamo pranzato proprio qui. Con tanto di cagnolino [Flash] che ogni tanto si avvicinava per mangiucchiare con noi, ignorando il tipo che lo chiamava. Gghghgh.
Parlare del Palio. Rivederlo con gli occhi della mente e del cuore. E sorridere.
Condividere con Luca anche Siena. Ogni istante. E' la cosa più naturale del mondo quando si ama una persona così intimamente.
Sapere di non poter fare a meno di lui. Ed essere .. Felice!!
Condividere tutto questo anche con Carlo, con cui l'Amicizia è Mutata. E' assolutamente Migliorata.
Amici. Senza Dubbio. Nonostante i litigi. Ma fanno anche questi parte dell'Amicizia. L'Importante è sempre guardare oltre.
Con il Sole che scaldava gli animi, abbiamo poi deciso di andare al Duomo.
Qualche foto. Poche, considerando che oltretutto lo stanno restaurando. Ancora persone che come noi si godevano il tepore e la compagnia di tutti gli altri.
Ripercorrere, attraverso altre stradine nascoste, la strada che conduceva in Fortezza, dove avevamo parcheggiato. Fermarsi in uno dei luoghi che amo di più. La vista su San Domenico.
E poi, quasi per sbaglio, scoprire un Museo. Bello e Crudele.
Il segno evidente della cattiveria e della storia. Degli errori e del dolore.
Evito di pubblicare altre foto. Ma consiglio di farci un salto. Per comprendere. Per stupirsi di come la mente umana sia contorta. E diabolica.
Ci sono rimasta davvero male. Ed alla fine siamo usciti. Dopo una visita che ha davvero lasciato il segno.
Ci siamo immersi nuovamente nelle stradine senesi. E poi ci siamo diretti verso la Fortezza. Luogo pacifico. Pieno di musica d'arpa. Due ragazzi che suonavano. Dolcezza che si respirava.
Ultima tappa: Monteriggioni.
Il luogo che amo da sempre. Arroccato nella storia e nelle tradizioni. La sua bellezza senza confini.
E qui, dopo quasi sei anni, ho incontrato Fra. Il dolcissimo Fra. [E finalmente sono riuscita a fargli conoscere Lu *O*]
E' bello sapere di essere amati, nonostante lo scorrere del tempo. Nonostante la distanza.
E' bella l'Amicizia quando non è pretenziosa. Quando è sincera e senza secondi fini.
E' fantastico riabbracciare una persona e sentire che, sì, le cose si evolvono, ma non mutano.
Ti Voglio Bene Frà.
Nonostante i nostri silenzi prolungati. Nonostante la distanza che è sempre stata un ostacolo.
Ma siamo simili in questo. E forse, anche per questo motivo ci comprendiamo.
Grazie di essere come sei. E grazie perché mi vuoi bene. Semplicemente!
Dopo questo felice apostrofo, che altro non è stato che il giusto epilogo di una splendida giornata, siamo ripartiti per Milano.
Ma oggi.. sono ancora serena.