Si inseguono le ore...
A breve partiremo per Valsavarenche. Finalmente, oserei dire. La Montagna ha un effetto calmante sui miei nervi troppo tesi in questo periodo.
E ieri crisi mistica, di cui mi vergogno un pò.
Abbiamo finalmente finito di sistemare la casa. Bagno a parte, al momento zeppo di roba da mettere in lavatrice. E da stirare, di conseguenza.
Siamo riusciti, senza morire :P, a lavare la gatta. Non era entusiasta, ma ci voleva. Oddio se ci voleva. E stiamo anche cercando di mantenere più o meno tutto in ordine, per evitare di mandare a quel paese i fine settimana per star dietro alla casa.
Ma ieri sono crollata. Sì, me lo aspettavo prima o poi, ma non immaginavo così. Apatia, lacrime calde e la mano del Mio Angelo a serrarmi il cuore, coccolandolo. E la sua paura che io sia qui a Milano per lui. Ma non è così, non totalmente.
Non mi fossi trasferita di sicuro non ci saremmo potuti vedere come vogliamo. Questo lo so io, ma lo sa anche lui. Non avessi deciso di impacchettare anni della mia vita e portarli qui, mi sarei sentita privata della cosa più bella che ho: l'Amore. Ho paura, lo ammetto.
E questa città, la metropoli per eccellenza, mi fa paura in ogni sua manifestazione. Mi spaventa uscire. L'altro ieri ho fatto un colloquio di lavoro, ma se non ci fosse stato Luca con me, non credo ci sarei andata.
E mi fa sorridere il pensiero della gente che mi immagina come quella senza paure e timori. Mi fanno sorridere le frasi: "Io al tuo posto non so se lo avrei fatto. Sei forte, sai?". E lì mi rendo conto di quanto le persone alle volte non mi capiscano.
Non mi piace far pesare agli altri i miei problemi. Preferisco glissare con un sorriso. Non per falsità, sia chiaro, ma perché oramai son qui e devo darmi da fare.
Eppure ieri, oddio, non ho retto.
Luca, Amore mio, so che leggerai.
E ti prego di credermi: sono felice di stare con te. Non qui a Milano. Questo lo sai. Ma siamo insieme. Una parte del Sogno che insieme abbiamo covato con tanto amore, sta trovando sicuri appigli. Siamo qui. In una casa che ci appartiene, perché l'abbiamo resa nostra. Con le nsotre tazzine muccose che usiamo per fare colazione; con i nostri appunti sparsi per casa; con i piatti appena lavati [oddio che fatica :p]; con il letto sottosopra e tu che ancora dormi.
Stamattina ti ho abbracciato. E' stato come ricevere un dono. Ed è così ogni volta che di notte, rigirandoci nel letto, ci troviamo. Mi stringi. Sento il tuo respiro sereno e sorrido. E tutto questo mi ripaga della mia sfrenata paura che prende il sopravvento.
Come potrei mandare a quel paese questa Felicità? La Nostra Felicità.
Sarà dura. Ma lo sappiamo da sempre.
Per me ancora di più.. e non per cattiveria. Ma perché devo abituarmi alla spesa da fare, alle cose da sistemare, alle bollette da pagare, ad una serie di cose che ancora non sono parte integrante della mia vita.
Passerà questa sensazione. Passerà questo periodo di stasi e apatia.
Siamo insieme. Mi basta. E ti amo. E non dirmi MAI più che mi stancherò di vivere con te. Non è possibile. Ti ho scelto. Tu hai scelto me. Siamo la Nostra Forza. Ed ogni giorno che passa mi innamoro di te, sempre di più.
Ora ci saranno tre giorni di serenità Lontani da qui.
Ecco. Ti sei appena svegliato. Dovrei farti una foto:P Ma poi mi odieresti a vita hihihi.
Ok, corro a prepararmi ._.
A presto. Un Bacio a Tutti e Felice Fine Settimana.