Come sempre sono trascorsi mesi e mesi.
Eppure torno sempre qui. In questo luogo dove lascio spazio alle parole ed ai sentimenti.
Qui dove, seppur in forma virtuale, mi è permesso di lasciar scorrere i pensieri, anche senza seguire un filo logico.
Vorrei dire che va tutto bene.
Che ogni cosa ha trovato la giusta collocazione.
Che tutto sembra sorridere.
Ma arriva l'Autunno.
In realtà qui in Valle sembra già arrivato l'Inverno. E quel silenzio che porta con sé.
E sembrano tornare i problemi.
Sembrano tornare i momenti in cui non riesco a relazionarmi con gli altri.
Senza sentirmi sbagliata.
Matrimonio rimandato al prossimo anno. Per una serie di motivi.
Ed in questa sede ne approfitto anche per ringraziare chi mi ha scritto anche su Facebook.. ma ancora non ci siamo sposati.
La casa.
Ancora tremila cose da fare e la speranza di trasferirci presto.
Ricominciare.
Ancora una volta.
E vorrei urlare alle volte.
Vorrei che il mondo si fermasse. Un solo istante.
Per permettermi di urlare.
Liberamente.
Lasciar scorrere la rabbia ed il dolore che ho nel cuore.
Ma non accade.
E le persone intorno a me, sembrano non capire.
O forse sono io che al momento non riesco a spiegarmi.
La storia della mia vita, insomma.
Pretese. Pretese. Pretese.
Anche silenti, spesso.
Ma presenti.
Persone che si aspettano che io sia come loro vorrebbero.
Persone che non amano sentirsi dire quello che davvero penso.
Che non rispettano le mie idee.
Mentono.
E continuano a fomentare le mie paure.
Il mio senso di inadeguatezza.
Persone che credevo amiche.
Ed ora... il vuoto.
Ma è colpa mia.
Credo.
Temo.
Ho 30 anni ed ancora credo di non aver imparato a relazionarmi con il mondo.
Alle volte, dicono, è necessario abbassare la testa.
Prendere le cose come vengono.
Cristo! Non ci riesco!
E questo è il mio piu' grande problema.
Ci ho provato.
Ci provo continuamente.
Ma la mia ricerca del compromesso non viene compresa.
Percepita.
Chiedo solo di essere lasciata in pace.
Chiedo soltanto che mi si lasci vivere la mia intimità.
Senza maschere.
Una vita intera a tentare di cambiare aspetti di me che non mi piacevano.
Prima ero quella che cercava di essere amica di tutti.
Poi sono diventata quella che non era in grado di voler bene.
Poi quella glaciale.
Ed ancora la sociopatica.
E di nuovo la persona solare.
E poi... ecco che ci risiamo.
Se qualcosa mi turba e mi impedisce di essere sempre sorridente, divento la pessimista.
Ed ancora l'Impulsiva.
Quella che manderebbe al diavolo qualcuno se solo lo volesse.
Ed anche la mezza matta.
Sol perché necessito di momenti di solitudine. O sol perchè con alcune persone non riesco a mentire.
Non riesco a celare i sentimenti.
Non riesco a celare le emozioni.
Il dolore anche.
Quelle lacrime che solcano il viso e lacerano l'anima.
Devo mentire quindi?
Anche con quelle pochissime persone che mi conosco o che si sono sforzate di farlo?
E credo davvero di fare paura.
Io ed il mio carattere.
Io e le mie manifestazioni.
Io ed il continuo altalenarsi di momenti di serenità e momenti di profondo disprezzo.
E mi sento sbagliata.
Ancora.
Ed io ed i miei 30 anni.
Io e le mie paure di non riuscire a crescere mai.
Io e le responsabilità che ancora fatico a prendere.
E vorrei tornare Bambina.
Tornare a stupirmi di tutto.
E non avere paura di essere come sono.
Non aver paura di camminare per strada a testa alta.
E guardarmi nello specchio e scoprire che mi amo.
Per come sono.
Senza sentire il bisogno di cambiare qualcosa.
Senza la necessità di modificare qualcosa, qualunque cosa per poter affrontare il mondo.
Ho ancora voglia di sorridere.
Ma ora mi sembra di essere stata privata della voglia di sognare.
E sento il bisogno di tornare nella mia Torre d'Avorio.
Al riparo dai contatti.
Al riparo dal dolore.
Al riparo da domande.
Pretese.
Richieste.
Nella mia torre di Ghiaccio.
Dove l'accesso è consentito a pochissimi.
E dove nessuno potra' ferirmi ancora.